Petizione contro presenza di scrittore israeliano Nevo a festival letterario, firma anche l'arcivescovo
Contestata allo scrittore la mancanza di una chiara e pubblica presa di distanza dalle politiche del governo israeliano
Sta raccogliendo numerose adesioni la petizione lanciata per chiedere l’esclusione dello scrittore israeliano Eshkol Nevo dalla prossima edizione di Libro Possibile, il festival letterario in programma a luglio tra Polignano a Mare e Vieste.
L’iniziativa, rivolta al presidente della Regione Puglia e agli organizzatori della manifestazione, contesta allo scrittore il fatto di non aver espresso “una chiara e pubblica presa di distanza dalle politiche del governo israeliano e dalla devastazione di Gaza”.
Tra i firmatari dell’appello figurano amministratori locali e anche monsignor Franco Moscone, arcivescovo della diocesi di Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Intervistato sull’iniziativa, Moscone ha precisato che la questione “non riguarda Nevo in quanto israeliano”, ma il fatto che, secondo i promotori della petizione, “non ha avuto il coraggio di portare un contributo di critica e chiarezza” rispetto alla situazione in Medio Oriente.