Pentagono, 365 militari feriti dall’inizio di Epic Fury
Il bilancio degli attacchi all’Iran: confermati 13 morti. Hegseth rimuove il capo di Stato maggiore dell’Esercito
Sono 365 i militari statunitensi feriti dall’avvio dell’Operazione Epic Fury, quasi cinque settimane fa. Lo ha comunicato il Pentagono nell’aggiornamento diffuso venerdì, che conferma anche il dato — già noto — di 13 morti.
Secondo il Dipartimento della Difesa, la maggior parte dei feriti appartiene all’Esercito, con 247 soldati coinvolti. Seguono 63 membri della Marina, 19 Marines e 36 avieri dell’Aeronautica. Il quadro, riferisce il Pentagono, resta in evoluzione mentre proseguono le operazioni nell’area.
Sul fronte politico-militare, il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato la rimozione del capo di Stato maggiore dell’Esercito, Randy George, nominato durante l’amministrazione Biden e confermato nel 2023. Al suo posto arriverà un generale considerato vicino all’attuale presidente.
Intanto, sul versante internazionale, si registrano segnali di possibile distensione all’interno della Nato. Il segretario generale Mark Rutte sarà a Washington subito dopo Pasqua per un incontro con il presidente, in un tentativo di rilanciare il dialogo all’interno dell’Alleanza.