Paura sul volo Londra-Napoli, a bordo 40 studenti: aereo circondato da vigili del fuoco e polizia

Il volo British Airways è rientrato a Londra poco dopo il decollo dopo aver dichiarato un'emergenza in volo. Gli studenti del liceo Torricelli di Somma Vesuviana trasferiti in hotel

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 agosto 2026 14:56
Paura sul volo Londra-Napoli, a bordo 40 studenti: aereo circondato da vigili del fuoco e polizia - Interno di un aereo, repertorio
Interno di un aereo, repertorio
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Momenti di paura per una quarantina di studenti del liceo Torricelli di Somma Vesuviana, a bordo del volo British Airways BAW530 partito da Londra e diretto a Napoli, dove l'arrivo era previsto per le 22 di ieri sera. Il velivolo, un Airbus, è però rientrato all'aeroporto londinese poco dopo la partenza, in seguito a un'emergenza dichiarata mentre sorvolava il Canale della Manica.

Secondo quanto riportato dal sito inglese cedarnews.net, l'equipaggio ha attivato il codice transponder 7700, il segnale universale utilizzato per le emergenze in volo, che comprende una vasta gamma di situazioni e richiede una gestione prioritaria da parte del controllo del traffico aereo.

Durante la fase di riatterraggio, gli steward hanno avvertito i passeggeri di un'avaria, scatenando il panico a bordo. Molti studenti hanno inviato messaggi e foto ai genitori per raccontare quanto stava accadendo. Una volta a terra, l'aereo è rimasto fermo in pista per circa 40 minuti, circondato da mezzi dei vigili del fuoco e della polizia, senza che venisse fornita alcuna spiegazione ai passeggeri. Uomini delle forze dell'ordine sono saliti a bordo per effettuare controlli, anche all'interno delle cappelliere, con i passeggeri ancora seduti ai loro posti.

Gli studenti sono stati successivamente trasferiti in un hotel, ma al momento non hanno ricevuto comunicazioni ufficiali sui tempi e le modalità del rientro in Italia. Né la compagnia aerea né le autorità aeroportuali hanno finora diffuso dettagli sull'accaduto.

A raccontare la vicenda è stato uno dei genitori dei ragazzi coinvolti. Le famiglie, in forte apprensione, restano in contatto costante tra loro e con i figli, in attesa di notizie sul volo di ritorno. Il gruppo, accompagnato da due docenti, si trovava a Londra per un corso di perfezionamento della lingua inglese.

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