Pasdaran: "Distrutto un data center Amazon in Bahrein"
Teheran rivendica l'attacco come risposta ai raid Usa su Darkhovin, mentre prosegue la decima notte di bombardamenti americani sull'Iran
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane (Irgc) hanno rivendicato la distruzione di un'infrastruttura data center della società americana Amazon situata in Bahrein. Secondo un comunicato dei pasdaran diffuso dall'agenzia Fars, l'attacco sarebbe stato condotto dai caccia dell'Irgc come risposta a un'aggressione statunitense contro strutture civili e in costruzione a Darkhovin.
L'episodio si inserisce in un'escalation che non accenna a fermarsi: le forze statunitensi del Centcom hanno portato avanti una nuova serie di attacchi contro l'Iran per la decima notte consecutiva, colpendo centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, con l'obiettivo dichiarato di indebolire la capacità di Teheran di colpire il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. Sul fronte opposto, l'esercito iraniano ha annunciato di aver colpito con missili obiettivi militari statunitensi in Kuwait e Bahrein.
Il bilancio del conflitto si fa intanto più pesante: il Pentagono conta quasi cento militari americani feriti dal 7 luglio a oggi. Il Dipartimento di Stato Usa ha nel frattempo diramato un'allerta ai cittadini americani nel mondo, segnalando una situazione di sicurezza complicata e un rischio di escalation imprevedibile, e invitando chi si trova fuori dal Medio Oriente a valutare con attenzione l'opportunità di recarsi nella regione.
La notizia si basa su dichiarazioni rilanciate dall'agenzia iraniana Fars e riportate dalle principali testate; la rivendicazione dei pasdaran non è stata confermata in modo indipendente da Amazon o da fonti statunitensi.