Parigi in armi per l'Ucraina: la parata del 14 luglio diventa il simbolo del "risveglio europeo"

Zelensky e Mattarella tra i trenta leader in tribuna a Place de la Concorde. Ricordate anche le vittime dell'attentato di Nizza nel decimo anniversario della strage

A cura di Glauco Valentini Redazione
14 luglio 2026 11:19
Parigi in armi per l'Ucraina: la parata del 14 luglio diventa il simbolo del "risveglio europeo" - © Ansa
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Dopo i fuochi d'artificio della sera precedente alla Tour Eiffel, la Francia si è svegliata questa mattina pronta per la tradizionale parata militare sugli Champs-Élysées, quest'anno dedicata alla difesa dell'Ucraina e a quello che Parigi definisce il "risveglio strategico europeo".

In tribuna, circa una trentina tra capi di Stato e di governo, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente italiano Sergio Mattarella, arrivati a Parigi all'indomani del vertice della Coalizione dei Volenterosi svoltosi all'Hôtel des Invalides. Ad aprire la sfilata, lungo i quasi due chilometri che separano l'Arco di Trionfo da Place de la Concorde, circa 35 nazioni della Coalizione, rappresentate da centinaia di soldati alleati, insieme a un contingente ucraino.

Quest'edizione della festa nazionale francese registra numeri da record: secondo l'Eliseo quasi 6.800 militari sfilano quest'anno, con un aumento del 30% dei mezzi terrestri e dei velivoli impiegati rispetto alle edizioni precedenti.

La giornata ha però anche un risvolto commemorativo: il 14 luglio coincide quest'anno con il decimo anniversario dell'attentato sulla Promenade des Anglais di Nizza, che nel 2016 costò la vita a decine di persone. Per questo motivo, in segno di rispetto, i tradizionali fuochi d'artificio erano stati anticipati alla sera di lunedì 13 luglio.

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