Parigi e Montecarlo, tra sogni sfiorati e trionfi: Cobolli lotta ma cede, Zverev conquista il primo Slam
Il tennista italiano si arrende al quinto set contro Alexander Zverev al Roland Garros. A Montecarlo dominio Mercedes con Kimi Antonelli
Grande spettacolo sportivo tra tennis, Formula 1 e calcio in una giornata ricca di eventi internazionali.
Al Roland Garros, Flavio Cobolli ha lottato fino all’ultimo ma si è arreso al quinto set contro Alexander Zverev, che conquista così il suo primo titolo del Grande Slam. Una finale intensa e combattuta sulla terra rossa di Parigi, in cui il tennista italiano ha provato a resistere fino all’ultimo scambio prima di cedere. Al termine del match, Cobolli ha voluto guardare avanti: «Sono giovane, non è finita», ha dichiarato con lucidità nonostante la delusione.
Per Zverev si tratta di una vittoria dal forte valore simbolico, arrivata dopo anni di attesa e di occasioni sfiorate nei tornei major, coronando finalmente il suo percorso ai massimi livelli del tennis mondiale.
In Formula 1, il Gran Premio di Montecarlo ha visto una prestazione dominante della Mercedes, con il giovane Kimi Antonelli che ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale, controllando la gara dall’inizio alla fine sul tracciato cittadino del Principato. Alle sue spalle si è piazzato Lewis Hamilton su Ferrari, secondo al traguardo dopo una gara solida ma senza possibilità di attacco per la vittoria.
Terza posizione per la Red Bull di Isack Hadjar, mentre l’altra Ferrari di Charles Leclerc è stata costretta al ritiro, una delusione per il pubblico di casa che sperava in un risultato di rilievo nel suo Gran Premio.
Nel frattempo, dal mondo del calcio arriva una notizia di continuità e stabilità: Florentino Pérez è stato rieletto presidente del Real Madrid per l’ottavo mandato consecutivo. Il dirigente spagnolo resterà alla guida del club fino al 2030, proseguendo un’era segnata da successi sportivi e importanti progetti infrastrutturali.
Una giornata che intreccia sport e risultati storici, tra nuovi campioni, conferme e qualche grande delusione.