Orban tenta il recupero: accordo con gli USA su petrolio e difesa

Sfida decisiva a Debrecen contro Magyar, mentre Vance porta il sostegno di Trump

A cura di Glauco Valentini Redazione
09 aprile 2026 19:07
Orban tenta il recupero: accordo con gli USA su petrolio e difesa -  © ANSA/EPA
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Il primo ministro ungherese Viktor Orbán tenta il tutto per tutto in vista delle imminenti elezioni, scegliendo come palcoscenico Debrecen, seconda città del Paese e tradizionale roccaforte del suo partito, Fidesz. Qui il leader conservatore ha tenuto uno degli ultimi comizi prima del voto di domenica, cercando di consolidare un consenso che negli ultimi mesi ha mostrato segni di erosione.

Proprio a Debrecen, infatti, l’opposizione ha iniziato a guadagnare terreno, soprattutto dopo le ultime elezioni europee. Non è un caso che lo sfidante europeista Péter Magyar abbia scelto la stessa città per chiudere la propria campagna elettorale sabato, trasformando il centro urbano in un simbolico campo di battaglia politica.

Nel tentativo di rafforzare la propria posizione, Orbán punta anche sul sostegno internazionale, in particolare dagli Stati Uniti. L’ex presidente Donald Trump ha inviato a Budapest il suo vice, J. D. Vance, con l’obiettivo di manifestare apertamente il proprio appoggio al governo ungherese.

Al centro della visita, la firma di un accordo strategico che prevede la fornitura di petrolio e sistemi missilistici Himars all’Ungheria, oltre a una cooperazione rafforzata nel settore dell’alta tecnologia. Un’intesa che Orbán presenta come prova della solidità delle relazioni con Washington e come garanzia di sicurezza ed energia per il Paese.

Mentre la campagna elettorale entra nelle sue ore decisive, la sfida tra governo e opposizione si gioca quindi su più fronti: dal consenso interno nelle città simbolo come Debrecen fino agli equilibri geopolitici internazionali. Il risultato del voto dirà se la strategia di Orbán sarà riuscita a invertire la tendenza o se l’avanzata di Magyar segnerà un nuovo capitolo per l’Ungheria.

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