ONU: “Israele rilasci immediatamente gli attivisti della flottiglia”
Sotto accusa la detenzione senza accuse: “Non è un crimine portare aiuti a Gaza”
L’Organizzazione delle Nazioni Unite torna a chiedere il rilascio immediato di due attivisti della flottiglia Global Sumud, attualmente detenuti da Israele senza capi d’imputazione.
A intervenire è stato il portavoce dell’Ufficio ONU per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan, che da Ginevra ha sollecitato le autorità israeliane a liberare “immediatamente e senza condizioni Saif Abukeshek e Thiago de Avila”.
Secondo l’ONU, i due attivisti sono trattenuti senza accuse formali dopo aver partecipato a un’iniziativa volta a portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Una situazione che l’organizzazione definisce inaccettabile sotto il profilo dei diritti fondamentali.
“Non è un crimine mostrare solidarietà e tentare di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese di Gaza, che ne ha un disperato bisogno”, ha dichiarato Al-Kheetan, sottolineando la gravità della crisi umanitaria nell’area.
L’appello si inserisce in un contesto di crescente pressione internazionale su Israele affinché garantisca il rispetto del diritto internazionale e la tutela dei civili e degli operatori umanitari impegnati nella regione.