Omicidio Musiani, indagato anche il minorenne. Sequestrati telefoni e vestiti
Nuovi sviluppi nelle indagini sulla morte di Nicola Musiani, il 54enne aggredito a Pinarella di Cervia nella notte tra il 18 e il 19 luglio
È indagato per omicidio in concorso anche un minorenne marocchino del 2009, ritenuto dagli investigatori all’origine delle provocazioni che avrebbero preceduto l’aggressione. La sua posizione sarà ora valutata dalla Procura per i minorenni di Bologna.
Restano in carcere i quattro giovani fermati: Oussama Ragme, Conor Finn Long, Huossam Abir e Bilal Mahboubi. Nelle loro abitazioni i carabinieri hanno sequestrato abiti ritenuti compatibili con quelli visibili nei filmati dell’aggressione e i telefoni cellulari, che saranno sottoposti ad accertamenti informatici.
Le indagini hanno inoltre ricostruito la fuga in Marocco di due degli indagati e, grazie alle immagini delle telecamere e alle testimonianze, gli investigatori sarebbero risaliti all’auto utilizzata dal gruppo.
Restano da identificare una sesta persona, ritenuta coinvolta nell’aggressione, mentre altre due persone, presenti durante il pestaggio ma non direttamente coinvolte, saranno ascoltate come testimoni.
Intanto a Pinarella cresce il dolore per la morte di Nicola. Il padre Giorgio, pur dicendosi «un po’ sollevato» per gli arresti, chiede che il processo chiarisca fino in fondo le responsabilità e soprattutto perché suo figlio sia stato ucciso con tanta violenza.