Omicidio Musiani, arrestato anche il 17enne
Il giovane di Forlì portato nel carcere minorile di Bologna: avrebbe provocato la lite e guidato la "spedizione punitiva". Sale a cinque il numero degli indagati in custodia cautelare
Arrestato il quinto sospettato per l'omicidio di Nicola Musiani, il 54enne ucciso a botte a Pinarella di Cervia nella notte tra il 18 e 19 luglio. È un 17enne di Forlì, rintracciato in casa dai carabinieri di Ravenna e trasferito nell'istituto penale minorile di Bologna, dopo l'ordinanza di custodia cautelare chiesta dalla Procura per i minorenni di Bologna.
Gli altri quattro indagati (due di Meldola, uno di Santa Sofia, uno di Forlì) sono in carcere da inizio agosto. Secondo gli inquirenti tutti e cinque avrebbero partecipato al pestaggio mortale.
A carico del minorenne: testimonianze che lo collocano sul posto, un video che lo riprende mentre corre nei pressi del luogo dell'aggressione, e racconti secondo cui sarebbe stato lui a provocare Musiani fuori dalla discoteca King e poi a organizzare la "spedizione punitiva" contro l'uomo, alcune ore dopo.
Tre dei quattro coindagati maggiorenni lo indicano come principale responsabile, ma potrebbe trattarsi di una strategia difensiva: per un minorenne la pena massima è 20 anni, contro il possibile ergastolo per gli adulti. Resta aperta la ricerca di un sesto sospettato, anch'esso maggiorenne, che avrebbe sferrato i colpi fatali.