Omicidio Esposito, svolta nelle indagini: un uomo fermato dai Carabinieri
Il presunto responsabile, nascosto in un casolare abbandonato, individuato grazie al lavoro del Nucleo Investigativo con il supporto del Ros e dello Squadrone Cacciatori di Puglia
Svolta nell'indagine sulla morte di Luigi "Luca" Esposito, il giornalista salernitano di 53 anni trovato carbonizzato lo scorso 19 luglio in un terreno agricolo a Eboli. Nella notte, a seguito delle attività di indagine dirette dalla Procura della Repubblica di Salerno e condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, è stato individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto il presunto responsabile dell'omicidio del giornalista.
L'uomo si era nascosto all'interno di un casolare abbandonato. L'intervento dei Carabinieri di Salerno è avvenuto con il supporto del Reparto Indagini Tecniche del Ros e dello Squadrone Cacciatori di Puglia. Nella mattinata è atteso un comunicato ufficiale della Procura della Repubblica di Salerno con ulteriori dettagli sull'operazione.
Il corpo di Esposito, noto giornalista sportivo e direttore del sito Tuttosalernitana.com, era stato scoperto dai vigili del fuoco intervenuti per spegnere un incendio di sterpaglie lungo una strada interpoderale. Gli accertamenti autoptici avevano fatto emergere l'ipotesi di un violento pestaggio seguito dall'incendio del corpo per eliminare le tracce del delitto.
Restano da chiarire il movente e la dinamica esatta dell'aggressione, su cui la Procura di Salerno, guidata da Raffaele Cantone, continua a indagare.