Nuovo video sulla morte di Fakir: la chiazza di sangue e il lenzuolo sulle caviglie legate
L'avvocato della famiglia: "Sangue nei polmoni, non può essere solo cocaina". Autopsia in corso a Bologna
Un nuovo video getta ulteriori ombre sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne di origine marocchina deceduto domenica 19 luglio durante un fermo di polizia al quartiere Pilastro di Bologna. Le immagini mostrano gli attimi immediatamente successivi al decesso: un'agente della polizia scientifica solleva il lenzuolo che copre il cadavere, rivelando che le caviglie dell'uomo sono ancora legate. Il corpo giace supino, con la bocca aperta e una lunga chiazza di sangue sotto la testa, visibile anche sul volto.
A commentare le nuove immagini è Fabio Anselmo, legale della famiglia Fakir, che solleva interrogativi sulla presenza di sangue nei polmoni della vittima: secondo l'avvocato non si tratterebbe di sangue esterno, ma inalato a seguito di percosse. Anselmo contesta inoltre l'attendibilità dei primi riscontri tossicologici, sostenendo che accertamenti seri richiederebbero tempi ben più lunghi e mettendo in dubbio che la cocaina possa da sola spiegare quanto accaduto.
Il caso, che ha acceso un duro scontro politico tra il sindaco Matteo Lepore e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, resta al centro delle indagini della Procura: sei persone, tra agenti e soccorritori, risultano iscritte nel registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio colposo.