Nuovi raid Usa in Iran, colpiti ponti ferroviari: tre morti

Teheran risponde attaccando basi americane in Kuwait e Bahrein. Il Centcom: "90 obiettivi militari colpiti"

A cura di Glauco Valentini Redazione
09 luglio 2026 07:32
Nuovi raid Usa in Iran, colpiti ponti ferroviari: tre morti -
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Seconda notte consecutiva di attacchi aerei statunitensi contro l'Iran. Il presidente Donald Trump ha ordinato nuovi raid come rappresaglia per gli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz nei giorni scorsi. Le forze statunitensi hanno colpito due ponti ferroviari nel nord-est del Paese, nella prima azione contro infrastrutture iraniane dal cessate il fuoco in vigore da mesi. Secondo l'agenzia Afp, tre persone sono rimaste uccise nell'Iran occidentale durante i raid.

Il Comando centrale statunitense (Centcom) ha reso noto di aver colpito circa 90 obiettivi militari nel corso dell'operazione notturna.

Dura la reazione di Teheran. Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore con gli Stati Uniti, ha scritto su X che l'America non ha ancora imparato che arroganza e slealtà non sono più gratuite, avvertendo che lo Stretto di Hormuz si apre solo alle condizioni iraniane.

Alle parole sono seguiti i fatti: l'Iran ha colpito con missili e droni le basi militari americane di Arifjan e Ali Al Salem, in Kuwait, e di Juffair e Sheikh Isa, in Bahrein. Nella seconda notte consecutiva di attacchi, in Bahrein sono risuonate le sirene d'allarme antiaereo, mentre esplosioni sono state udite in diverse aree della regione. Il ministero dell'Interno bahreinita ha invitato cittadini e residenti a mantenere la calma e a raggiungere il rifugio sicuro più vicino.

La spirale di violenza rischia ora di compromettere definitivamente la tregua raggiunta nelle scorse settimane, mentre cresce la preoccupazione della comunità internazionale per le sorti dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico petrolifero mondiale.

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