Nuovi dazi Usa fino al 12,5%: al via le tariffe anti-lavoro forzato

Pechino protesta contro le misure unilaterali, l'Ue: "Ne prendiamo atto, ci aspettiamo il rispetto degli accordi"

A cura di Glauco Valentini Redazione
24 luglio 2026 12:02
Nuovi dazi Usa fino al 12,5%: al via le tariffe anti-lavoro forzato -
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Entrano in vigore da oggi i nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti, con aliquote comprese tra il 10% e il 12,5%, che colpiranno oltre 60 partner commerciali in tutto il mondo. Il provvedimento, voluto dall'amministrazione Trump, si inserisce in una più ampia strategia tariffaria che il governo americano giustifica come strumento di contrasto al presunto ricorso al lavoro forzato nelle catene di approvvigionamento internazionali.

La misura ha suscitato immediate reazioni sul piano diplomatico. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha espresso una netta contrarietà, ribadendo l'opposizione di Pechino "a tutte le forme di misure tariffarie unilaterali" e mettendo in guardia sui rischi di un'escalation commerciale, sottolineando come guerre tariffarie e commerciali non portino benefici a nessuna delle parti coinvolte.

Toni più cauti da Bruxelles, dove l'Unione Europea ha preso atto delle nuove tariffe, evidenziando come queste risultino coerenti con gli impegni assunti da Washington nell'ambito della dichiarazione congiunta siglata in precedenza tra le due sponde dell'Atlantico. L'Ue ha comunque ribadito la propria aspettativa che gli impegni presi vengano pienamente rispettati nei prossimi mesi.

Resta ora da capire quali saranno le ripercussioni concrete sui flussi commerciali internazionali e come reagiranno gli altri partner coinvolti dal provvedimento.

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