Birrodromo di Riccione: quattro giovani aggrediscono un coetaneo e spruzzano spray al peperoncino
Il raid per una ragazza contesa è durato pochi secondi, poi il panico tra i clienti. Le telecamere hanno ripreso tutto: i responsabili, tutti del posto, sono stati identificati e denunciati
Un’irruzione studiata nei dettagli, un’aggressione fulminea e poi lo spray al peperoncino, che ha scatenato il panico tra i clienti. Momenti di paura sabato sera al Birrodromo di Riccione, dove quattro giovanissimi hanno fatto irruzione nel locale per colpire un coetaneo, con cui uno di loro avrebbe avuto contrasti per una ragazza. Il blitz è durato una ventina di secondi, ma le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi. A ricostruire l’accaduto sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale, che hanno ripreso le fasi dell’aggressione e permesso di identificare i responsabili.
Il blitz e l’aggressione davanti ai clienti
Tutto accade intorno alla mezzanotte di sabato. Secondo la ricostruzione fornita dal titolare, uno dei ragazzi si presenta davanti al locale e, attraverso le vetrate, verifica che il coetaneo preso di mira sia all’interno e che la porta d’ingresso sul lato della ferrovia sia aperta. Pochi minuti dopo, la mezzanotte, i quattro entrano nel Birrodromo e si dirigono direttamente verso il giovane. Davanti agli altri clienti, lo colpiscono al volto, ferendolo. L’aggressione è rapida: le immagini registrano una ventina di secondi di violenza. Ma quando sembra tutto finito, uno dei ragazzi estrae uno spray al peperoncino e lo spruzza all’interno del locale. In pochi istanti la situazione precipita. Alcuni clienti avvertono difficoltà respiratorie, mentre altri iniziano a lacrimare. Tra i presenti si scatena il parapiglia, con la paura che il caos possa degenerare ulteriormente. Nel frattempo, i quattro aggressori riescono a fuggire. Servirà circa mezz’ora prima che la situazione torni alla normalità. Una volta disperso lo spray e ripristinate le condizioni di sicurezza, i clienti possono rientrare nel locale e la serata riprende senza ulteriori problemi. Le telecamere hanno ripreso tutto: denunciati i quattro ragazzi. Un ruolo decisivo nella ricostruzione dell’accaduto è stato svolto dal sistema di videosorveglianza Per prevenire situazioni analoghe, la gestione ha deciso di il rafforzare il servizio di sicurezza. Resta la preoccupazione per un’aggressione che, nata secondo la ricostruzione da contrasti personali legati a una ragazza, si è trasformata in pochi istanti in un episodio capace di coinvolgere e mettere in pericolo decine di persone estranee alla vicenda.