"Non sono una madre assassina": le dichiarazioni spontanee di Chiara Petrolini in aula
L’imputata respinge le accuse davanti alla Corte d’Assise di Parma: "Non ho mai voluto fare del male ai miei bambini"
Chiara Petrolini ha preso la parola in aula per rilasciare dichiarazioni spontanee nel processo che la vede imputata per omicidio premeditato e soppressione dei cadaveri dei due figli neonati, partoriti nel maggio 2023 e nell’agosto 2024.
Con voce ferma, leggendo un foglio per circa sette minuti, la donna ha respinto con decisione l’immagine di sé emersa durante le indagini: «Sono stata descritta come un’assassina, come una madre che uccide i suoi figli, ma non sono questo. Io non ho mai voluto fare del male ai miei bambini».
Nel suo intervento, interrotto solo da una breve pausa emotiva, Petrolini ha definito i neonati «parte di me», parlando di una sofferenza «che distrugge dentro».
La Corte d’Assise di Parma proseguirà ora con l’esame delle prove e delle testimonianze, mentre la difesa insiste sulla fragilità psicologica dell’imputata e sulla necessità di ricostruire il contesto in cui sarebbero avvenuti i fatti.