Nicole Minetti, nuovo parere favorevole sulla grazia: smentiti i dubbi emersi dalle verifiche

La Procura generale di Milano conferma la validità del provvedimento del Quirinale. Nessun riscontro alle accuse sui presunti festini e nessuna irregolarità nell'adozione del figlio

A cura di Redazione Redazione
04 giugno 2026 07:12
Nicole Minetti, nuovo parere favorevole sulla grazia: smentiti i dubbi emersi dalle verifiche -
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La Procura generale di Milano ha espresso un nuovo parere positivo sulla grazia concessa a Nicole Minetti, al termine delle verifiche supplementari avviate dopo alcune notizie di stampa che avevano sollevato dubbi sui presupposti del provvedimento di clemenza.

Gli accertamenti erano stati disposti per approfondire alcune circostanze riguardanti la vita privata dell'ex consigliera regionale lombarda, condannata in via definitiva a 2 anni e 10 mesi per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nell'ambito del caso Ruby e a 1 anno e 1 mese nel procedimento noto come Rimborsopoli lombarda.

Secondo la relazione della Procura generale, non sono emersi elementi in grado di mettere in discussione la decisione già assunta. In particolare, i magistrati riferiscono che non hanno trovato riscontri alle dichiarazioni relative a presunti festini, riportate da una testimone e successivamente rilanciate da alcuni organi di informazione.

Le verifiche hanno inoltre escluso irregolarità nell'iter di adozione del figlio della Minetti, uno degli aspetti finiti al centro dell'attenzione mediatica negli ultimi mesi. Le autorità competenti avrebbero confermato la regolarità delle procedure seguite.

Un elemento determinante nella concessione della grazia resta la situazione sanitaria del figlio adottivo dell'ex consigliera. Secondo quanto evidenziato dagli accertamenti, il minore necessita di cure e assistenza particolari, circostanza che aveva rappresentato uno dei principali motivi alla base della decisione assunta dalla Presidenza della Repubblica.

Alla luce delle conclusioni della Procura generale, il quadro che aveva portato alla concessione della grazia viene dunque confermato. Nel frattempo i legali di Minetti hanno annunciato l'intenzione di intraprendere azioni risarcitorie nei confronti de Il Fatto Quotidiano, della trasmissione Cartabianca (Rai) e del programma Report (Rai), ritenendo che le informazioni diffuse abbiano arrecato un danno alla propria assistita.

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