Neonato tra droga e rifiuti a Roma: arrestato il compagno della madre
La coppia era già coinvolta in un procedimento per la morte di un altro figlio
Un neonato di appena 15 giorni è stato trovato in condizioni gravissime all’interno di un appartamento nella città di Roma, tra rifiuti, muffa e sostanze stupefacenti. L’intervento delle forze dell’ordine ha portato all’arresto del compagno della madre, mentre la donna è stata denunciata.
Il controllo è scattato in seguito a una segnalazione legata alla nascita del bambino: secondo quanto emerso, il neonato sarebbe stato sottratto dalla madre al personale sanitario subito dopo il parto, impedendo così l’esecuzione delle cure e delle terapie necessarie. Una situazione che ha fatto immediatamente scattare l’allarme e avviato le ricerche.
All’arrivo degli agenti, il quadro che si è presentato è stato drammatico. Il piccolo si trovava completamente nudo, adagiato su un materasso poggiato direttamente su un pavimento sporco, in un ambiente insalubre e circondato da rifiuti e tracce evidenti di muffa. Nell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti circa cinque chili tra marijuana e hashish, elementi che hanno aggravato ulteriormente la posizione dell’uomo.
Il neonato è stato immediatamente soccorso e affidato alle cure dei sanitari, mentre proseguono gli accertamenti sulle sue condizioni di salute.
La vicenda assume contorni ancora più gravi alla luce del passato della coppia: entrambi risultano infatti già coinvolti in un procedimento per omicidio colposo legato alla morte di un altro figlio. Un precedente che pesa sull’attuale indagine e che potrebbe incidere sulle decisioni dell’autorità giudiziaria nei prossimi sviluppi del caso.