Muore dopo l'aggressione alla stazione: arrestato il presunto responsabile
L'uomo era stato ferito con un cacciavite mentre difendeva un amico durante una rapina. L'accusa potrebbe aggravarsi da tentato omicidio a omicidio
Otto giorni dopo la violenta aggressione avvenuta alla stazione Togliatti, alla periferia di Roma, è morto l'uomo di origini nordafricane che era stato colpito con un cacciavite mentre cercava di difendere un amico durante una rapina. I fatti risalgono al 18 luglio.
La polizia aveva già arrestato il presunto responsabile con l'accusa di tentato omicidio. Dopo il decesso della vittima, il quadro accusatorio è destinato con ogni probabilità a essere modificato in omicidio. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'accaduto e accertare ogni responsabilità.