MotoGP, in Austria la prima gioia di Acosta. Martin allunga in classifica
Sul podio dello Spielberg anche Bezzecchi, terzo. Giornata difficile per Marc Marquez, solo quinto
Dopo tanti tentativi, Pedro Acosta ha finalmente conquistato la prima vittoria in MotoGP. Sul circuito dello Spielberg lo spagnolo della KTM ha tagliato per primo il traguardo del Gran Premio d'Austria, trattenendo a fatica le lacrime sul podio, dove Jorge Martin e Marco Bezzecchi, secondo e terzo con le Aprilia, lo hanno festeggiato con il tradizionale bagno di prosecco.
A sorridere è però soprattutto Martin. Vincitore della Sprint di sabato, approfittando della caduta di Acosta, lo spagnolo allunga in vetta al mondiale a quota 306 punti: 12 in più di Marc Marquez e 42 su Bezzecchi. Il pilota riminese, dopo un'ottima partenza, aveva superato il compagno di squadra prima di essere ripreso, ma ha saputo non strafare e accontentarsi del terzo posto, in attesa di una condizione fisica migliore.
Delusione per Marquez, fermo al quinto posto e superato anche dall'Aprilia Trackhouse del giapponese Ai Ogura, al rientro dopo un lungo infortunio. Il catalano e la Ducati sembrano tornati alle difficoltà di inizio stagione, quando il divario con le Aprilia appariva incolmabile. Settimo Pecco Bagnaia, al termine dell'ennesimo weekend da dimenticare. Acosta sale invece in classifica generale, pur restando a 72 punti dalla vetta, e guarda già al futuro: l'anno prossimo guiderà la Ducati al fianco del "maestro" Marquez.
«Mi hanno fatto vincere tutta l'esperienza del passato e anche la caduta di ieri – ha spiegato Acosta a fine gara –. Vincere è sempre difficile. Ieri sono stato un imbecille. Sono contento per me e per la KTM, perché gli investimenti fatti sono importanti».
Martin assicura di non aver fatto calcoli: «La classifica non la guardo mai, soprattutto quando sono in pista. Ho provato a tenere Pedro, ma era più veloce e non avevo la benzina per spingere così tanto. Sono comunque soddisfatto: le Aprilia hanno tenuto un bel ritmo e questo ci fa ben sperare. Qui pensavamo di perdere punti, invece è andata bene. Spero di poter lottare fino alla fine».
Per Bezzecchi il bicchiere è mezzo pieno: «Sono contento, è stata una gara bellissima, dura e infinita. Sono partito forte e sono andato anche in testa, ma ne avevo meno. Il podio di ieri era meno veritiero di quello di oggi, che mi sono meritato di più. Ho analizzato il Gran Premio di Misano: guardarlo è doloroso, ma ti fa capire i dettagli. La mia mentalità è cambiata: devo ritrovare la costanza della prima parte del campionato».
La MotoGP tornerà in pista dal 2 al 4 ottobre per il Gran Premio del Giappone a Motegi.