Mosca gela l'appello Onu di Trump e Zelensky: "Nessuna base per la pace"
Il Cremlino frena sul cessate il fuoco energetico. Varsavia denuncia la violazione dello spazio aereo da parte di un elicottero russo
Risposta fredda da Mosca all'appello lanciato ieri alle Nazioni Unite da Donald Trump e Volodymyr Zelensky, che avevano chiesto un cessate il fuoco quantomeno nel settore energetico. Il portavoce del Cremlino ha dichiarato che "al momento non ci sono i presupposti per avviare negoziati di pace con l'Ucraina", pur ribadendo che "la Russia rimane aperta a tali negoziati".
Il portavoce ha inoltre accusato gli Stati europei di "cercare sempre più fondi per l'acquisto di armamenti" destinati a Kiev, sostenendo che "il regime ucraino continua la sua attività terroristica".
Nel frattempo cresce la tensione sul fronte orientale della Nato: Varsavia ha reso noto che un elicottero russo ha violato lo spazio aereo polacco per 42 secondi, facendo scattare l'immediato decollo dei caccia in allarme.