Mosca contro Crosetto: "Nomina di Fedorov ridicola, degna di Rodari"
La portavoce Zakharova attacca la scelta del ministro italiano di affidarsi all'ex ministro della Difesa ucraino come consulente. Pronta la replica: "Pensiamo a Roma, non a Mosca"
Non si placano le polemiche diplomatiche tra Roma e Mosca dopo l'annuncio della nomina dell'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente per l'innovazione del ministero della Difesa italiano. A criticare duramente la scelta è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che in un briefing ha definito la nomina "molto ridicola", degna di una favola satirica di Gianni Rodari.
Immediata la reazione del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha respinto le accuse difendendo la scelta e l'esperienza sul campo di Fedorov. "Capisco che preferirebbero che le scelte per l'Italia le facesse qualcuno che sente prima Mosca, ma per ora non è così: noi ragioniamo pensando solo a Roma, non a Mosca, Kiev o Washington", ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Fedorov, 35 anni, ex ministro della Difesa di Kiev, si era dimesso lo scorso luglio dall'incarico nel governo Zelensky dopo uno scontro con i vertici delle forze armate. Nel nuovo ruolo affiancherà Crosetto come advisor per l'innovazione, con un focus su droni, sistemi senza equipaggio e difesa aerea.