Mosca accusa: “L’attentatore del generale era al soldo di Kiev”
Il russo Lyubomir arrestato a Dubai ed estradato. Per l’Fsb aveva due complici: uno fermato a Mosca, l’altra fuggita in Ucraina
Le autorità russe puntano il dito contro i servizi segreti ucraini per il tentato omicidio del generale Vadim Alexkseyev, rimasto ferito in un agguato nei giorni scorsi. Il Comitato investigativo di Mosca sostiene che Korba Lyubomir, cittadino russo arrestato negli Emirati Arabi Uniti, sarebbe arrivato nella capitale russa alla fine di dicembre “su incarico dei servizi ucraini per compiere un attacco terroristico”.
Lyubomir è stato fermato a Dubai e successivamente estradato in Russia, dove si trova ora sotto custodia. Secondo l’Fsb, l’operazione avrebbe coinvolto altri due complici: Vasin Viktor, arrestato a Mosca, e Serebritskaya Zinaida, che sarebbe invece riuscita a fuggire in Ucraina.
Le autorità russe non hanno fornito ulteriori dettagli sul movente o sulle modalità dell’attentato, mentre da Kiev non sono arrivate conferme né commenti ufficiali. L’episodio si inserisce in un clima di crescente tensione tra i due Paesi, con Mosca che da mesi denuncia presunte operazioni clandestine ucraine sul proprio territorio.