Morto Nitto Santapaola, il boss di Cosa Nostra detenuto da 33 anni al 41 bis
Il capomafia catanese, ritenuto mandante della strage di Capaci, è deceduto a 87 anni nel reparto di medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo di Milano. La procura dispone l’autopsia
Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra e figura centrale della mafia catanese, è morto ieri all’età di 87 anni nel reparto di medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo di Milano. Da 33 anni era detenuto nel carcere di Opera sotto il regime del 41 bis, misura applicata ai capi delle organizzazioni criminali più pericolose.
Le sue condizioni di salute si erano aggravate nei giorni scorsi, rendendo necessario il trasferimento dall’istituto penitenziario al reparto ospedaliero dedicato ai detenuti del Nord Italia, lo stesso in cui in passato erano stati ricoverati Totò Riina e Bernardo Provenzano. La procura di Milano ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso.
Considerato uno dei più influenti capi di Cosa Nostra, Santapaola era ritenuto il mandante di numerosi omicidi e stragi, tra cui l’attentato di Capaci del 23 maggio 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Dopo una lunga latitanza, fu arrestato nel 1993, un anno dopo la strage, e da allora non aveva più lasciato il carcere.