Morto nel Comasco in un incendio in casa: c'è un arresto per omicidio volontario
Le indagini sulla morte di Giovanni Amenta: arrestato un 45enne
Svolta nelle indagini sul rogo costato la vita a Giovanni Amenta, il 74enne morto nella notte tra giovedì e venerdì all’interno del suo appartamento di Lomazzo, nel Comasco. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 45 anni, vicino di casa della vittima, con l’accusa di omicidio volontario.
L’incendio era divampato poco dopo le 3 del mattino. Fin dai primi rilievi, i soccorritori e i militari intervenuti sul posto hanno ipotizzato la natura dolosa del rogo, dopo aver rinvenuto tracce di liquido infiammabile sullo zerbino posizionato davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione di Amenta.
Determinanti per ricostruire quanto accaduto sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. I filmati avrebbero infatti immortalato il 45enne mentre, poco prima dell’incendio, riempiva una tanica di benzina in un distributore poco distante.
Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato all’arresto dell’uomo, trasferito in carcere con l’accusa di aver provocato volontariamente il rogo che si è rivelato fatale per il pensionato