Morto Antonino Zichichi, addio a uno dei grandi protagonisti della scienza italiana
Il fisico e divulgatore si è spento a 96 anni: contribuì in modo decisivo alla fisica delle particelle e fu una figura centrale, ma spesso controversa, del dibattito scientifico
È morto a 96 anni Antonino Zichichi, fisico italiano tra i più noti a livello internazionale. Nato a Trapani nel 1929, ha dato contributi fondamentali alla fisica delle particelle elementari e alla fisica nucleare. Tra le sue scoperte più importanti figura l’osservazione dell’antideutone, particella di antimateria composta da un antiprotone e un antineutrone, rilevata per la prima volta nel 1965 dal gruppo di ricerca da lui guidato al CERN di Ginevra.
Scienziato e divulgatore, Zichichi è stato anche un protagonista del dibattito culturale italiano. Celebre la sua battaglia contro astrologia e superstizioni, da lui definite una “Hiroshima culturale”. Allo stesso tempo, le sue posizioni nette lo hanno reso una figura controversa: dal forte legame con il credo cattolico alle critiche all’evoluzionismo darwiniano, fino alla negazione di un ruolo dell’uomo nella crisi climatica. Una personalità complessa, che ha segnato per decenni la scena scientifica e pubblica del Paese.