Morti sospette, il Ris analizza siringhe e cateteri dell’operatore Cri indagato

Accertamento tecnico a Parma sul materiale sequestrato a Luca Spada, 27 anni, che si dichiara innocente

A cura di Glauco Valentini Redazione
17 marzo 2026 07:13
Morti sospette, il Ris analizza siringhe e cateteri dell’operatore Cri indagato - Immagine di repertorio
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La Procura di Forlì accelera sull’inchiesta per i cinque decessi sospetti avvenuti durante trasporti in ambulanza. Domani al Ris di Parma verranno esaminati siringhe, aghi, cateteri e connettori sequestrati a Luca Spada, operatore della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro, indagato per omicidio volontario aggravato dall’uso di sostanze venefiche.

Gli investigatori cercano tracce biologiche o elementi utili a chiarire se il materiale possa collegare l’indagato ai decessi. Secondo l’accusa, quegli strumenti non rientravano nelle mansioni di un semplice operatore di ambulanza.

Spada, assistito dall’avvocata Gloria Parigi, ribadisce la propria estraneità. All’accertamento saranno presenti anche i legali delle famiglie delle vittime. Il caso ha attirato l’attenzione nazionale e restano ancora molti punti da chiarire.

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