Morte di Fakir al Pilastro, sei persone iscritte nel registro con lo "scudo penale"

La procura di Bologna indaga per omicidio colposo su due agenti e quattro sanitari del 118. Tensione in piazza: bombe carta e cariche, undici feriti

A cura di Glauco Valentini Redazione
21 luglio 2026 08:17
Morte di Fakir al Pilastro, sei persone iscritte nel registro con lo "scudo penale" - © Ansa - Momenti di tensione tra manifestanti e polizia a Bologna
© Ansa - Momenti di tensione tra manifestanti e polizia a Bologna
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Sono sei le persone su cui la procura di Bologna ha attivato accertamenti per la morte di Abderrahim Fakir, deceduto domenica durante un fermo di polizia al Pilastro. Si tratta dei due agenti intervenuti e dei quattro operatori del 118 chiamati sul posto perché l'uomo, secondo la segnalazione, era in preda a una crisi psichiatrica. Per tutti è stata applicata per la prima volta la nuova norma dello scudo penale, introdotta dal decreto sicurezza di febbraio, che prevede l'iscrizione in un registro separato anziché la classica iscrizione come indagati. L'ipotesi di reato al vaglio è omicidio colposo.

I magistrati, coordinati dal pm Domenico Ambrosino sotto la guida del procuratore capo Paolo Guido, stanno acquisendo bodycam, video dei residenti e testimonianze per ricostruire l'intera vicenda, che si sviluppa su un arco temporale più ampio rispetto al video circolato in rete. È stata disposta l'autopsia sul corpo della vittima.

Il legale della famiglia ha chiesto che le indagini non vengano condotte dalla stessa polizia coinvolta nell'intervento. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha invitato a evitare pregiudizi prima che i fatti siano chiariti.

Nella serata di ieri, durante la manifestazione di protesta a Bologna, si sono registrati momenti di forte tensione: un lancio di bomba carta e le cariche della polizia contro un gruppo di manifestanti antagonisti hanno causato undici feriti, tra agenti e attivisti.

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