Morte della piccola Beatrice: madre accusata di aver assistito alle violenze senza intervenire

Alla donna viene contestato inoltre di aver negato assistenza medica alla piccola

A cura di Redazione Redazione
31 maggio 2026 15:09
Morte della piccola Beatrice: madre accusata di aver assistito alle violenze senza intervenire - Polizia scientifica, foto repertorio Ansa
Polizia scientifica, foto repertorio Ansa
Condividi

Nuovi e pesanti dettagli emergono nell'inchiesta sulla morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni deceduta nei giorni scorsi. Al centro delle accuse c'è la madre, Emanuela Aiello, 44 anni, arrestata insieme al compagno Emanuel Iannuzzi, 42 anni, con l'accusa di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna non sarebbe accusata soltanto di aver picchiato la figlia, ma anche di aver assistito senza reagire alle presunte violenze commesse dal compagno nei confronti della bambina. Un quadro ritenuto particolarmente grave dagli inquirenti, che contestano alla madre una condotta protratta nel tempo e caratterizzata da omissioni e comportamenti ritenuti lesivi nei confronti della figlia.

L'ordinanza cautelare evidenzia inoltre come Aiello, madre anche di altre due bambine di 9 e 7 anni, avrebbe in più occasioni lasciato sole le tre figlie per trascorrere del tempo nell'abitazione del compagno. Tra gli elementi raccolti dagli investigatori figurano anche presunti rimproveri rivolti alle figlie maggiori con insulti e bestemmie.

Alla donna viene contestato inoltre di aver negato assistenza medica alla piccola Beatrice nonostante le condizioni della bambina avrebbero richiesto cure e attenzioni. Circostanze che saranno al centro dei prossimi accertamenti giudiziari.

Emanuela Aiello sarà interrogata mercoledì nel carcere di Pontedecimo, a Genova, nell'ambito dell'interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari. Nella stessa inchiesta risulta coinvolto anche il compagno Emanuel Iannuzzi, arrestato con le stesse accuse.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma