Mondiali: Ecuador batte Germania 2-1, anche la Costa d'Avorio ai sedicesimi
L'Olanda supera 3-1 la Tunisia, Svezia e Giappone pareggiano 1-1
L'Ecuador supera 2-1 la Germania, già qualificata ai sedicesimi da prima del girone, conquistando l'accesso al turno successivo del mondiale. Tedeschi in vantaggio al 2' con un sinistro chirurgico di Sané, su azione viziata da gioco pericoloso di Pavlovic e rifinita da Wirtz. Il Var però non interviene. Immediato il pari, con Angulo che al 9' da fuori area infila l'angolino. In avvio di ripresa contatto Ordonez-Havertz in area Ecuador, viene concesso il rigore, poi tolto dopo revisione al Var. Al 62' Enner Valencia ci prova con una bordata da fuori area, Neuer vola e respinge con i pugni. Il portiere però è incerto nella mischia che porta al gol del 2-1, firmato da Plata al 77': angolo da destra, torre di Kevin Rodriguez, Neuer aspetta il pallone e viene anticipato dal tocco di Plata.
Oltre alla Germania e all'Ecuador, passa il turno anche la Costa d'Avorio, che regola 2-0 Curacao. Al 7' la stellina Diomandè si libera sulla sinistra e serve il comodo tap-in di Pepè. Lo stesso Pepè raddoppia al 64', sfruttando un assist in profondità di Sangare.
L'Olanda regola 3-1 la Tunisia, trovandosi la strada spianata da una deviazione nella propria porta di Skhin dopo tre minuti. Al 7' il raddoppio di Brobbey, terza rete in due partite giocate da titolare. Al 54' Mastouri di testa riapre la gara, la chiude su angolo Van Hecke con un colpo di testa al 62.
Finisce 1-1 Giappone-Svezia: i giapponesi, nei sedicesimi, affronteranno il Brasile. La miglior occasione del primo tempo capita a Nakamura al 45': destro dell'esterno nipponico, grande parata di Zetterstrom, preferito a Nyland, che si distende e mette in angolo con la mano aperta. Al 56' Giappone avanti: palla in profondità di Doan e diagonale vincente di Maeda. Al 62' il pari con un tiro cross di Elanga che beffa Suzuki. Il portiere del Parma, tre minuti dopo, è superlativo sul destro di Isaak. Al 93' ancora Suzuki Show: prima respinge il destro di Elanga, poi sul corner successivo smanaccia il colpo di testa di Isaak.
La Turchia si congeda dal mondiale battendo 3-2 gli Usa, che nonostante la sconfitta chiudono il girone in vetta. Al 1' Cakir salva in tuffo sul rasoterra ravvicinato di Trusty, che sul corner successivo infila il gol del vantaggio: il difensore riceve sul secondo palo, controlla e di sinistro infila sul primo palo il portiere turco. Al 9' Yilmaz serve centralmente Arda Guler, il talento del Real Madrid controlla e batte di sinistro Turner. Al 30' triangolo tra Elmali e Arda Guler, il cross a rimorchio trova il tap in vincente di Korcu. A inizio ripresa gli Usa trovano il 2-2 con una fiondata di Berhalter, su cui Cakir non può fare nulla. Al 61' Pulisic si fa murare da Cakir. Attacca la squadra di Pochettino, Pepi manca la deviazione, tocco di Pulisic e Cakir con un grande riflesso tocca sul palo. Al 71' Yildiz, deludente in questo mondiale, prova il destro a giro, ma tira fuori. Al 97' il gol partita: Arda Guler dribbla Pulisic e serve Muldur, palla a Ozcan che serve in area Can Uzun, il tiro viene respinto sulla linea, ma Ayhan ribadisce in rete.
L'Australia si qualifica da seconda, chiudendo il girone di qualificazione pareggiando 0-0 con il Paraguay, che da terzo punterà al ripescaggio. Australiani subito pericolosi: al 3' Volpato serve a rimorchio Irvine che calcia di destro, Gill alza sopra la traversa. Al 45' Volpato rientra sul sinistro, ancora Gill si oppone, questa volta con i pugni. Ripresa da sbadigli, all'81' Enciso ci prova di destro da fuori, mira imprecisa. Un minuto dopo Bos, tra i migliori, si libera in area, ma calcia debolmente, para Gill. All'89' ancora Bos si libera e calcia di sinistro, palla a lato.