Mondiali 2026, conto alla rovescia: festa all’Azteca per il match inaugurale
Città del Messico pronta ad accogliere la gara d’apertura tra i padroni di casa e il Sudafrica. Cerimonie anche a Toronto e Los Angeles per l’edizione a tre Paesi
Tutto è pronto per il fischio d’inizio dei FIFA World Cup 2026, con una cerimonia inaugurale diffusa su tre città e un clima di grande attesa internazionale.
A Città del Messico, il leggendario stadio Estadio Azteca è stato tirato a lucido per ospitare la partita d’apertura tra i padroni di casa e la nazionale del Sudafrica nazionale calcio. L’impianto, già teatro di pagine storiche del calcio mondiale come la semifinale del 1970 tra Italia e Germania Ovest, si prepara a vivere un nuovo momento iconico della sua storia.
Migliaia di tifosi si sono messi in fila dalle prime ore del mattino per assistere all’evento, mentre le autorità hanno predisposto un imponente dispositivo di sicurezza per garantire il regolare svolgimento della giornata inaugurale.
La cerimonia vedrà anche la partecipazione di star internazionali della musica, tra cui Shakira e Andrea Bocelli, con uno spettacolo affidato alla regia di Marco Balich, che curerà la messa in scena tra musica, colori e performance artistiche.
Questa edizione dei Mondiali, ospitata per la prima volta da tre Paesi, si apre infatti con una formula inedita: oltre alla festa dell’Azteca, sono previste ulteriori cerimonie simultanee a Toronto e Los Angeles, a sottolineare il carattere continentale dell’evento.
Un avvio spettacolare per un torneo che si preannuncia già storico, tra innovazione organizzativa, grande affluenza di pubblico e una cornice globale senza precedenti.