Mondiale 2026: Germania, Settebello a Curacao. Olanda fermata dal Giappone
Valanga Svezia su Tunisia, vince la Costa d'Avorio
La Germania esordisce con il Settebello, superando 7-1 la cenerentola Curacao. Parte bene la squadra di Nagelsmann, che al 6' trova il gol con un destro del centrocampista Nmecha. I tedeschi dominano, ma un tiro dell'ex Juventus Next Gen Comenencia supera Neuer a causa di una deviazione. La Germania però è inarrestabile: angolo di Brown al 38' e colpo di testa vincente di Schlotterbeck, nel recupero Havertz fa tris su rigore. Nella ripresa è un monologo della Germania: al 47' Musiala con un diagonale di destro firma il poker, al 68' destro di controbalzo vincente del terzino sinistro Brown, tra i migliori, al 78' Kimmich serve il comodo tap-in del subentrato Undav. All'88' Havertz con una "scucchiaiata" mancina firma il Settebello.
Il Giappone ferma con merito sul 2-2 l'Olanda. Al 2' Malen si gira in area da centravanti vero (intuizione di Gasperini alla Roma), Suzuki del Parma si salva con stile rivedibile, ma efficace. Al 42' Watanabe da destra crossa per Nakamura, che stoppa e calcia di destro, palla di poco a lato. Le reti arrivano nella ripresa: al 50' Olanda avanti con un colpo di testa di Van Dijk. Pareggia al 56' lo scatenato Nakamura con un destro leggermente deviato. Al 63' Summerville rientra sul mancino e infila imparabilmente l'angolino opposto, superando Suzuki. All'89' è l'ex Lazio Kamada a trovare il colpo di testa del 2-2, con Verbruggen che tocca senza però evitare il gol.
Bene la Svezia, a valanga 5-1 sulla Tunisia. Al 6' svedesi subito avanti: Chamakh in uscita riesce a smanacciare e ad anticipare Isak, il tiro di Gjokeres è respinto sulla linea, arriva Ayari e spara da fuori area, infilando nella porta sguarnita. Il centrocampista del Brighton, di origine tunisina, non esulta. Al 30' Isak sulla sinistra mette il turbo, si porta la palla sul destro e beffa Chamakh. Al 43' la Tunisia accorcia con un colpo di testa di Rekik. Al 59' Isak ruba palla a 25 metri dalla porta e serve il compagno d'attacco Gjokeres, che non perdona. All'84' sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Svanberg gira di destro a rete. L'arbitro inizialmente annulla, il Var certifica la validità del gol. Al 90' gol capolavoro di Ayari con un destro da fuori area.
Infine esordio vincente nel Mondiale per la Costa d'Avorio, 1-0 all'Ecuador. Gli africani partono all'attacco, ma al 23' l'Ecuador coglie una clamorosa traversa con il mancino di Yeboah. L'esterno offensivo di fascia sinistra Minda viene fermato dalla traversa al 32', al culmine di un primo tempo ora in mano alla squadra allenata da Beccacece. A inizio ripresa Enner Valencia colpisce il terzo palo, da posizione defilata. Un legno anche per la Costa d'Avorio, con il cross del talento Diomande e il tocco di Wahi. La gara è aperta a ogni risultato: Yaya Fofana mette i pugni sul tiro centrale, ma potente di Plata. Al 90' l'ex Torino Singo crossa da destra, l'ex Atalanta Diallo trova il piatto mancino vincente, imprendibile per Galindez.