Mogol vola da Sanremo a Roma sull’elicottero dei Vigili del Fuoco: scoppia la polemica politica
Il viaggio del celebre paroliere dopo la standing ovation al Festival finisce al centro di un’interrogazione parlamentare. Piantedosi: "È un monumento nazionale, critiche strumentali"
La serata sanremese dedicata a Mogol, omaggiato con un premio alla carriera e una lunga standing ovation, si è trasformata in un caso politico. Dopo l’apparizione sul palco dell’Ariston, Giulio Rapetti è ripartito con la moglie alla volta di Roma per partecipare alla festa dei Vigili del Fuoco. Il trasferimento è avvenuto a bordo di un elicottero dell’elisoccorso del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, come riportato dal Fatto Quotidiano.
La scelta del mezzo ha sollevato critiche e interrogativi sull’opportunità dell’operazione, fino a spingere il Movimento 5 Stelle a presentare un’interrogazione al ministro dell’Interno.
La risposta del Viminale
Il ministro Matteo Piantedosi ha respinto le polemiche definendole «strumentali» e ha difeso la decisione: «Mogol è un monumento nazionale», ha dichiarato, sottolineando la natura celebrativa dell’evento e il valore simbolico della presenza del paroliere alla cerimonia dei Vigili del Fuoco.
La replica di Mogol
Il diretto interessato ha liquidato la questione con toni distesi: «Viaggio in elicottero ottimo, pompieri splendidi. Vanno ringraziati da tutti, sono persone meravigliose», ha commentato.