Missili iraniani verso Israele dopo la nomina di Mojtaba Khamenei a nuova guida suprema
Tensione in Medio Oriente: esplosioni a Doha, scontri in Libano, elicottero abbattuto. Gli USA ordinano al personale dell’ambasciata di lasciare l’Arabia Saudita
L’Iran ha lanciato i suoi primi missili contro Israele poche ore dopo la nomina dell’Ayatollah Mojtaba Khamenei a nuova guida suprema della Repubblica islamica. L’escalation arriva in un momento di forte instabilità regionale. Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che la decisione su quando porre fine al conflitto con l’Iran sarà presa in coordinamento con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
Nella notte sono state udite forti esplosioni a Doha, mentre il fronte libanese ha registrato un nuovo picco di violenza. Nel Libano orientale si sono verificati pesanti scontri tra le forze israeliane e Hezbollah. Secondo fonti del movimento sciita, un elicottero dell’Idf sarebbe stato abbattuto dopo l’ingresso di unità israeliane nel Paese tramite elicotteri.
Gli Stati Uniti hanno ordinato al personale della loro ambasciata di lasciare l’Arabia Saudita, segnale di un ulteriore deterioramento della sicurezza nell’area.
Intanto, l’organizzazione Human Rights Watch ha accusato Israele di aver utilizzato munizioni al fosforo bianco in territorio libanese, un’arma controversa e oggetto di condanna internazionale.