Milano, arrestati cinque vigili urbani: peculato e arresto illegale
L'inchiesta è partita dalla denuncia di un avvocato e del suo assistito. I cinque agenti della polizia locale si trovano ora in carcere
Un ufficiale e quattro agenti della polizia locale di Milano sono stati arrestati questa mattina all'alba dai propri colleghi, con l'accusa di peculato, falso ideologico e arresto illegale. L'operazione è scattata su delega del pm Giovanni Tarzia, titolare dell'inchiesta, ed è stata condotta dal reparto Radiomobile della polizia locale. I cinque si trovano ora in carcere.
Come è nata l'indagine
Le indagini sono partite dalla denuncia presentata da un avvocato insieme al proprio assistito, arrestato lo scorso 16 luglio. Secondo l'ipotesi accusatoria del pm Tarzia, i cinque agenti avrebbero formato una sorta di "squadretta" operante in modo illecito.
La misura cautelare, firmata dal gip Elio Sparacino, riguarda nello specifico l'episodio del 16 luglio scorso, quando gli agenti avrebbero sottratto 1.400 euro a un pusher, poi denunciante insieme al suo legale. Nell'ordinanza, che ravvisa il rischio di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove, si fa cenno anche ad altri episodi analoghi, ancora al vaglio degli inquirenti.