Migranti, Meloni e Frederiksen unite: "Basta ingressi incontrollati"
La premier italiana e l'omologa danese lanciano un appello congiunto sui social: più rimpatri e centri fuori dall'Ue. Tajani: "Bene Weber sulle frontiere"
La crisi migratoria torna al centro del confronto politico europeo. Giorgia Meloni e la premier danese Mette Frederiksen hanno diffuso sui rispettivi profili social un messaggio congiunto in cui ribadiscono la necessità di fermare l'immigrazione incontrollata verso il continente. "Non accettiamo un'immigrazione incontrollata verso l'Europa", scrivono le due leader, sottolineando di aver già promosso politiche migratorie più rigorose nei rispettivi Paesi.
Nel testo, le due premier - una di centrodestra, l'altra socialdemocratica - insistono sulla necessità di intensificare i rimpatri per chi non ha diritto di restare: "Bisogna realizzare centri di rimpatrio in Paesi terzi, così come altre soluzioni innovative al di fuori dell'Europa", affermano, spiegando di starci lavorando attivamente.
Il messaggio punta il dito anche sulle conseguenze dell'immigrazione illegale, indicata come causa di un aumento della criminalità, di una maggiore pressione sui servizi pubblici e di una crescente sfiducia dei cittadini verso le istituzioni.
Sulla stessa linea si è espresso il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha plaudito alla posizione del presidente del Ppe Manfred Weber, invitando a "difendere insieme le frontiere e potenziare Frontex".