Migranti, 22 Paesi Ue chiedono un vertice urgente dei ministri dell'Interno
Lettera congiunta all'Unione Europea dopo gli sbarchi a Ceuta. Von der Leyen invoca una risposta comune, mentre sale a 84 il bilancio delle vittime in mare
L'Italia e altri 21 Paesi dell'Unione Europea, tra cui Danimarca e Germania, ma senza la Francia, hanno chiesto con una lettera la convocazione urgente di una riunione dei ministri dell'Interno per una valutazione congiunta e una risposta europea coordinata agli arrivi di migranti a Ceuta.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha espresso il proprio sostegno all'iniziativa, sottolineando che «la lotta contro l'immigrazione clandestina richiede solidarietà e una risposta europea unitaria».
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha criticato le ipotesi di sospensione dell'area Schengen, definendole «frutto di ignoranza o di interessi politici» e contrarie al diritto europeo e ai principi umanitari.
Intanto continua ad aggravarsi il bilancio del naufragio al largo della costa dell'enclave spagnola di Ceuta: con il recupero di altri 17 corpi, il numero delle vittime è salito a 84.