Messi show: tre reti, record di Klose eguagliato. Sorride l'Argentina, bene anche la Francia
Argentina supera 3-0 l'Arabia, la Francia fatica un tempo poi regola 3-1 il Senegal. Ciclone Haaland: 4-1 Norvegia all'Iraq
Lionel Messi abbatte un altro record. L'Argentina supera 3-0 l'Arabia Saudita, con tre reti decisive del n.10, che eguaglia il record di Klose: 16 reti segnate nei mondiali. Dopo quattro minuti Messi va subito a segno, su assist di Lautaro Martinez, ma è in fuorigioco. All'8' Chaibi batte il Dibu Martinez, ma anche in questo caso è fuorigioco. La gara si sblocca al 16' con un gran sinistro da fuori Messi, il figlio d'arte Zidane, portiere algerino, può solo sfiorare. Al 50' De Paul recupera palla, ancora Messi prova il sinistro a giro, ma il tiro è alto. Tre minuti dopo gran parata di Zidane sul destro a incrociare di Lautaro Martinez. Il portiere è però responsabile al 59', quando respinge centralmente la bordata di Mac Allister: Messi trova il tap-in vincente di destro. Al 65' altra prodezza di Zidane, che alza in angolo il sinistro a botta sicura di Messi. Il fantasista ex Barcellona chiude i conti al 75': controllo e sinistro dal limite imprendibile.
Vince dunque l'Argentina, ma anche l'altra favorita, la Francia. I bleus disputano un brutto primo tempo con il Senegal, poi accelerano e vincono 3-1. Nella prima frazione è Jackson del Senegal a sfiorare il gol: il tiro colpisce il palo, sbatte sul piede di Maignan e termina fuori. La Francia si sveglia nella ripresa: al 56' Mbappe chiama Mendy alla respinta in uscita, un minuto dopo si procura un rigore che clamorosamente l'arbitro non concede, neppure dopo revisione al Var. Al 60' gol capolavoro dei francesi: Olise inventa per Mbappe, che gira di destro a rete. Il Senegal pareggia con Jackson, ma il gol è annullato giustamente per fuorigioco. Al 73' Mendy di piede respinge il tiro di Doue, ma nulla può all'81', quando il neo entrato Barcola lo scavalca in uscita con uno splendido tocco di destro, su azione avviata da una splendida rifinitura di Rabiot. Al 94' il 2008 del Psg Mbaye accorcia con un potente destro che sorprende Maignan, ma un minuto dopo ancora Mbappe inventa un destro da fuori area che non dà scampo a Mendy. Al 98' la Francia rischia l'autogol: Maignan, con un ottimo riflesso, smanaccia in due tempi il pallone, salvando sulla linea.
Messi, Mbappe e Haaland: i campioni del mondiale non deludono, l'attaccante del City infatti è determinante nel 4-1 della Norvegia all'Iraq. Al 28' Haaland in spaccata infila in rete su cross dalla sinistra del terzino Wolfe, servito da Nusa. Al 38' pari Iraq con un poderoso colpo di testa del centravanti Hussein, ma al 42' la difesa irachena pasticcia, Haaland ringrazia e segna il bis, grazie alla carambola sul rinvio di piede del portiere. L'Iraq non demorde, sfiora il 2-2 tra fine primo tempo e inizio ripresa, poi al 75' è il genoano Ostigard a infilare di testa su corner dalla destra. All'82' il portiere Hassan fa scudo con il corpo sul tiro di Haaland, negandogli il tris, mentre al 96' il bomber del City, su cross da destra, rimette al centro di testa, il portiere va a vuoto e la palla carambola su Hussein, per l'autorete del 4-1.
Infine l'Austria, che per parte della gara soffre con la Giordania, per poi vincere 3-1. Austriaci avanti al 21' con Schmid, che dal limite dell'area infila l'incrocio dei pali. La replica degli avversari è significativa: prima un palo, poi una parata decisiva di Alexander Schlager. Al 50' l'altro Schlager, il centrocampista Xavier, perde palla e innesca il contropiede di Olwan, che con il destro infila imparabilmente. I calci piazzati sono fatali alla Giordania: al 70' Arnautovic segna su uscita a vuoto di Abu Layla, ma la rete è annullata per mani di Posch. Al 76' Al Arab infila la propria rete di testa, sempre su corner. Nel recupero Arnautovic firma il tris su rigore.