Merz non si arrende ma ammette la disfatta: 'Siamo scioccati'
Vannacci: 'Basta con le destre sbiadite'
Il giorno dopo il voto in Sassonia, il cancelliere Friedrich Merz non nasconde la portata della sconfitta elettorale, ma respinge ogni ipotesi di resa. "La Cdu è scossa nelle fondamenta, siamo scioccati: quella in Sassonia è la peggiore sconfitta da decenni", ha ammesso, promettendo al tempo stesso "riforme fondamentali" e un rinnovato "ancoraggio nell'Ue". "Arrendersi non è un'opzione", ha ribadito.
Il dato che pesa di più è quello di Afd, che nel Land ha superato il 44% dei consensi. La leader del partito, Alice Weidel, ha commentato il risultato definendolo "un peso per la Germania". Nonostante il successo, Afd non dispone dei numeri per governare da sola e ha avviato contatti con le altre forze politiche nel tentativo di formare l'esecutivo regionale.
L'onda lunga del voto sassone arriva fino in Italia, dove il generale Roberto Vannacci ha applaudito la performance del partito tedesco, parlando di una "onda popolare anti-élite" e rivolgendo un messaggio esplicito anche "alle destre sbiadite".