Merz avverte l’Europa: “Con gli Usa si è aperto un divario”

A Monaco il cancelliere tedesco richiama alla ricostruzione della fiducia transatlantica. Rutte: “In Ucraina l’orso russo avanza come una lumaca”. Zelensky chiede più sicurezza e collaborazione industriale

A cura di Glauco Valentini Redazione
13 febbraio 2026 15:42
Merz avverte l’Europa: “Con gli Usa si è aperto un divario” - Ursula von der Leyen, Friedrich Merz, Antonio Costa © ANSA/EPA
Ursula von der Leyen, Friedrich Merz, Antonio Costa © ANSA/EPA
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Alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha scelto di aprire il suo intervento con parole nette: “Tra l’Europa e gli Stati Uniti si è aperto un divario. L’ordine del dopoguerra non esiste più”. Una constatazione che, nelle intenzioni del leader tedesco, non vuole essere un atto d’accusa, ma un invito urgente a ricostruire un rapporto strategico che considera ancora indispensabile.

Merz ha infatti insistito sulla necessità di “riparare la fiducia transatlantica”, sottolineando come, nell’attuale scenario globale segnato dalla rivalità tra grandi potenze, “nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti da poter agire da soli”. Da qui il richiamo al ruolo della Nato, definita un pilastro che Washington continua ad avere “profondamente bisogno”.

Sul fronte militare, il segretario generale dell’Alleanza Mark Rutte ha offerto una lettura meno allarmistica dell’andamento del conflitto in Ucraina. “L’orso russo avanza come una lumaca”, ha dichiarato, evidenziando come l’esercito di Mosca stia incontrando difficoltà operative nonostante la lunga durata della guerra.

Presente in sala, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rilanciato la necessità di una “maggiore efficacia nella sicurezza europea”, ricordando l’importanza dei progetti industriali congiunti, tra cui la produzione di droni sviluppata insieme alla Germania. Un’iniziativa che, nelle intenzioni di Kiev, dovrebbe rafforzare la capacità difensiva del continente e ridurre la dipendenza da fornitori esterni.

Intanto, dal Cremlino è arrivato un annuncio inatteso: una nuova tornata di negoziati tra Russia, Stati Uniti e Ucraina è stata fissata per il 17 e 18 febbraio a Ginevra. Un appuntamento che potrebbe segnare un nuovo capitolo diplomatico, anche se le aspettative restano prudenti.

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