Meloni non partecipa al vertice Ue-Balcani: “rammaricata”, la cerimonia dei Carabinieri si prolunga
La premier ha informato Milatović e Costa della sua assenza al summit, esprimendo rammarico per l’impossibilità di partecipare a causa degli impegni istituzionali a Reggio Calabria
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni non sarà presente al vertice Ue-Balcani occidentali in corso a Tivat, in Montenegro, a causa del protrarsi della cerimonia per il 212° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, in programma a Reggio Calabria.
Secondo quanto si apprende, la premier ha informato personalmente il presidente montenegrino Jakov Milatović e il presidente del Consiglio europeo António Costa della sua impossibilità a raggiungere in tempo la riunione, esprimendo rammarico per l’assenza a un appuntamento considerato centrale nell’agenda europea.
Il vertice, che riunisce i leader dei 27 Paesi dell’Unione europea e dei sei Stati dei Balcani occidentali, si concentra sul processo di allargamento dell’Ue, sulla cooperazione regionale e sulle prospettive di integrazione dei Paesi dell’area. I lavori si concludono nel pomeriggio, con una conferenza stampa finale prevista intorno alle 15.30.
L’assenza della premier arriva dopo un cambio di programma già noto nei giorni precedenti: Meloni era attesa prima a Reggio Calabria per la cerimonia militare sul lungomare Falcomatà e successivamente a Tivat alle 15 per il summit europeo.
L’intreccio tra i due impegni ha reso impossibile rispettare la tabella di marcia internazionale, portando così alla rinuncia al vertice balcanico, dove l’Italia è tradizionalmente coinvolta nei dossier sull’allargamento e sulla stabilità della regione.