Meloni: “Italia pronta a garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz, ma solo dopo la tregua”
Il governo condiziona l’eventuale impegno militare al consolidamento del cessate il fuoco e all’ok del Parlamento. Le opposizioni chiedono chiarezza e un mandato internazionale definito
Il governo italiano si dice disponibile a contribuire alla sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, ma soltanto a determinate condizioni. A confermarlo è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che lega qualsiasi possibile intervento al consolidamento del cessate il fuoco nell’area e al successivo via libera del Parlamento.
“L’instabilità sta diventando la nostra normalità”, ha dichiarato Meloni, sottolineando come il contesto internazionale resti altamente incerto. “L’Iran ha annunciato l’intenzione di chiudere Hormuz e il quadro cambia continuamente: siamo al lavoro ogni minuto”, ha aggiunto la premier, evidenziando la complessità della situazione geopolitica.
L’eventuale partecipazione italiana si inserirebbe in un quadro europeo più ampio, con la collaborazione degli altri partner dell’Unione. Tuttavia, da Palazzo Chigi viene ribadito che non vi sarà alcun impegno senza le necessarie garanzie politiche e istituzionali, a partire dal passaggio parlamentare.
Dura la posizione delle opposizioni. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha chiesto maggiore prudenza e trasparenza: “Prima di mettere in campo le forze italiane serve la pace”, ha affermato, sottolineando la necessità di un accordo stabile e di un chiaro mandato multilaterale che, al momento, non sarebbe ancora definito.
Sulla stessa linea critica anche il Movimento 5 Stelle, con il presidente Giuseppe Conte che rilancia il tema delle forniture energetiche e dei rapporti internazionali, in particolare sul fronte del gas russo, riportando l’attenzione sulle conseguenze economiche delle tensioni globali.
Il dibattito politico resta dunque aperto, mentre la crisi nello Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei principali punti di tensione a livello internazionale.