Meloni a von der Leyen: “Deroga al Patto anche per l’energia”. Bruxelles frena: “La nostra posizione non cambia”
La premier chiede di estendere la clausola prevista per le spese militari anche agli interventi contro il caro energia. La Commissione europea ribadisce la linea del rigore fiscale
Nuovo confronto tra il governo italiano e la Commissione europea sul tema dei vincoli di bilancio e degli investimenti strategici. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha chiesto alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, di estendere la cosiddetta “National Escape Clause” anche alle misure per contrastare la crisi energetica.
La clausola, già prevista per consentire maggiori margini di spesa nel settore della difesa, secondo la premier dovrebbe includere anche “gli investimenti e le misure per fronteggiare la crisi energetica”. Una richiesta che, nelle intenzioni dell’esecutivo italiano, permetterebbe agli Stati membri di sostenere famiglie e imprese senza incorrere nei limiti imposti dal Patto di stabilità.
Meloni ha sottolineato che, in assenza di un allargamento delle deroghe, “sarebbe molto difficile per il Governo spiegare all’opinione pubblica un eventuale ricorso al programma Safe”, il meccanismo europeo pensato per sostenere spese strategiche comuni.
Sulla posizione della presidente del Consiglio è arrivato il sostegno della Lega, che ha definito la proposta “in linea” con le richieste avanzate dal partito negli ultimi mesi sul fronte economico ed energetico.
Da Bruxelles, però, la risposta resta prudente. La Commissione europea ha fatto sapere che “la posizione non è cambiata” e che agli Stati membri è già stata presentata “una gamma di opzioni” per restare entro “un quadro di vincoli fiscalmente responsabili”.
Le istituzioni europee confermano dunque l’intenzione di mantenere saldo il principio della disciplina di bilancio, pur lasciando aperti alcuni margini di flessibilità. Il confronto tra Roma e Bruxelles sul tema dell’energia e della spesa pubblica è destinato ora a proseguire nelle prossime settimane.