Medio Oriente, notte di fuoco: Iran colpisce basi USA in Bahrein e Kuwait
Teheran annuncia la chiusura dello Stretto di Hormuz, vittime nei raid americani a Hormozgan. Aeroporto del Kuwait sospeso, il Pentagono smentisce l'incendio di due petroliere
Nuova, drammatica escalation in Medio Oriente. L'Iran ha annunciato di aver lanciato un'offensiva contro le basi militari statunitensi in Bahrein e in Kuwait, colpendo con droni e missili infrastrutture logistiche e militari nei due Paesi del Golfo. Il Kuwait ha fatto sapere che le proprie difese aeree sono state impegnate nell'intercettazione di missili e droni diretti verso il territorio nazionale.
Teheran ha inoltre annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il trasporto mondiale di petrolio, e ha denunciato vittime e danni ingenti a seguito dei raid statunitensi nella provincia meridionale di Hormozgan.
Restano invece contrastanti le informazioni relative a presunte esplosioni che avrebbero coinvolto due petroliere all'interno dello Stretto: la notizia, diffusa da fonti iraniane, è stata smentita dal Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), che l'ha definita infondata.
Sul fronte dei trasporti, per motivi di sicurezza il Kuwait ha disposto la sospensione temporanea delle operazioni di decollo e atterraggio presso l'aeroporto internazionale del Paese, con conseguenti disagi e riprogrammazioni per i passeggeri.
La situazione nella regione resta estremamente instabile, con la comunità internazionale che osserva con crescente preoccupazione i possibili sviluppi del conflitto.