Medio Oriente, cresce la tensione tra Usa e Iran: stop ai transiti nello Stretto di Hormuz
Teheran accusa Washington di aver violato il memorandum d'intesa. Petrolio in forte rialzo e borse europee in calo
L'intesa tra Stati Uniti e Iran torna a vacillare dopo le dichiarazioni del portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei. Teheran ha avvertito che, se Washington non rispetterà gli impegni previsti dal recente memorandum d'intesa tra i due Paesi, l'Iran cesserà di attenersi all'accordo.
Baghaei ha inoltre accusato gli Stati Uniti di aver violato il memorandum e di aver compromesso l'intesa, aggiungendo che Iran e Oman non sono riusciti a definire un piano per l'istituzione di un meccanismo di gestione dello Stretto di Hormuz.
Secondo quanto riferito dalla BBC, dalla serata di ieri i transiti attraverso lo Stretto di Hormuz risultano di fatto azzerati. La nuova escalation delle tensioni ha avuto immediate ripercussioni sui mercati: il prezzo del petrolio registra un forte rialzo, con Wti e Brent in aumento di oltre il 4%, mentre le principali borse europee si muovono in territorio negativo.