Medici no vax, scontro nella maggioranza sul reintegro: Forza Italia chiede modifiche
Dopo il via libera della Camera alla norma sui sanitari radiati durante il Covid, Stefania Craxi annuncia battaglia al Senato
È scontro politico sul possibile reintegro negli Albi professionali dei medici radiati durante la pandemia per le loro posizioni sui vaccini. La Camera ha approvato la disposizione contenuta nel disegno di legge sulle professioni sanitarie con 126 voti favorevoli e 113 contrari.
La norma apre la strada a una procedura straordinaria per chiedere il reinserimento. Il provvedimento, tuttavia, non è ancora definitivo e dovrà passare al Senato.
Proprio a Palazzo Madama Forza Italia annuncia l’intenzione di intervenire sul testo. La capogruppo Stefania Craxi ha definito la disposizione un errore e ha anticipato la richiesta di modifiche. Secondo Craxi, non spetta al legislatore cancellare in via generale decisioni che riguardano le condotte individuali e le competenze degli Ordini professionali. La senatrice ha inoltre ricordato i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che hanno affrontato la pandemia, anche a costo della vita.
Le opposizioni contestano duramente la norma, accusando la maggioranza di favorire le posizioni no vax e di sminuire il lavoro svolto dal personale sanitario durante l’emergenza. La discussione ha riacceso il confronto sul ruolo degli Ordini e sulla responsabilità deontologica dei professionisti.
Nella stessa giornata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo al Quirinale per la celebrazione dei «Giorni della Ricerca», ha richiamato l’attenzione sulla diffusione delle notizie false in ambito scientifico. «La ricerca e la scienza salvano vite umane», ha sottolineato, definendo l’opposizione pregiudiziale ai vaccini uno dei fenomeni più sconcertanti e invitando a contrastare le informazioni fuorvianti che possono mettere a rischio la salute.
Il percorso parlamentare della norma proseguirà dunque al Senato, dove si misureranno le divisioni politiche e le richieste di modifica.