Mattarella per la Giornata del Rifugiato: “Milioni in fuga ogni anno, ma la pace è possibile”

Il Presidente della Repubblica richiama la comunità internazionale alla responsabilità: “Crisi non irreversibili, serve la forza del diritto e del raziocinio”

A cura di Redazione Redazione
20 giugno 2026 11:15
Mattarella per la Giornata del Rifugiato: “Milioni in fuga ogni anno, ma la pace è possibile” -
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“Ogni anno milioni di persone sono costrette ad abbandonare le proprie terre, fuggendo da conflitti armati, crisi umanitarie, persecuzioni e violazioni dei più basilari diritti dell’uomo. Si tratta di una realtà allarmante”. Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, richiamando l’attenzione sulla portata globale del fenomeno delle migrazioni forzate.

Nel suo messaggio, il Capo dello Stato ha sottolineato come la storia europea e quella degli ordinamenti internazionali nati dopo la Seconda guerra mondiale dimostrino che le crisi umanitarie non sono destinate a essere irreversibili. “Non si tratta di derive irreversibili – ha affermato – ma che, ad esse, è possibile opporre la logica del raziocinio, la forza della pace”.

Mattarella ha quindi ribadito il valore delle istituzioni internazionali e del diritto come strumenti fondamentali per prevenire e gestire i conflitti, in un contesto globale segnato da guerre, instabilità politica e crescenti emergenze umanitarie.

Il Presidente ha espresso inoltre “solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini, molti dei quali minori, che vivono questa angosciosa condizione di fragilità e vulnerabilità”, richiamando l’attenzione sulla condizione dei rifugiati e sull’impatto umano delle crisi internazionali.

Il messaggio si inserisce nelle iniziative promosse a livello globale per la ricorrenza, che ogni anno mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle persone costrette alla fuga e sulle responsabilità della comunità internazionale nel garantire protezione e accoglienza.

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