Mattarella: “L’Europa sappia dire no. Indispensabile per la pace”

Il Presidente richiama l’Ue al ruolo originario: difendere il multilateralismo e il diritto internazionale

A cura di Glauco Valentini Redazione
19 marzo 2026 15:30
Mattarella: “L’Europa sappia dire no. Indispensabile per la pace” -
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Nella sua lectio magistralis all’Università di Salamanca, dove ha ricevuto la laurea honoris causa, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un appello forte all’Europa: ritrovare la propria voce e la propria ambizione politica in un mondo segnato dalla crisi del multilateralismo e dall’avanzata dei nazionalismi.

Tocca all’Europa saper dire di no”, ha affermato il Capo dello Stato, denunciando la “recessione del multilateralismo” e l’emergere di un “sovranismo assoluto insofferente alle regole”. Un contesto che, secondo Mattarella, mette a rischio la stabilità internazionale e svuota di significato gli strumenti creati per garantire la pace dopo la Seconda guerra mondiale.

Il Presidente ha criticato con fermezza “la delegittimazione delle Corti internazionali e dei loro giudici”, un fenomeno che mina il valore del diritto internazionale e apre la strada a comportamenti arbitrari. Allo stesso modo, ha stigmatizzato “la sistematica inosservanza, quando non l’aperta violazione, della Carta delle Nazioni Unite”, da cui deriva “un vuoto, una terra di nessuno, ambito per ingiustificate scorrerie”.

Da Salamanca, Mattarella ha quindi rilanciato l’idea di un europeismo consapevole e attivo, capace di recuperare l’ambizione originaria dell’Unione: essere “indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche” e per la difesa di un ordine internazionale fondato su regole condivise.

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