Mattarella alle Fosse Ardeatine per l’82° anniversario dell’eccidio
“Un crimine nazista che impone memoria e responsabilità”. Commemorate le 335 vittime
Nel giorno dell’ottantaduesimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio alle 335 vittime depositando una corona d’alloro nel sacrario. Alla cerimonia ha partecipato anche il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Durante la commemorazione sono stati letti uno a uno i nomi delle persone uccise il 24 marzo 1944: civili e militari italiani, prigionieri politici, cittadini ebrei e detenuti comuni, tutti trucidati come rappresaglia dall’occupazione nazista.
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha definito l’eccidio “un crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria e alla responsabilità di difendere, ogni giorno, i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia”.
Un messaggio di raccoglimento è arrivato anche dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha auspicato che “una memoria dolorosa ci unisca in un impegno costante”.