Mario Adinolfi agli arresti domiciliari: truffa e evasione fiscale

Nel mirino della Procura di Roma il sistema "Scommessa Collettiva": secondo le accuse raccolti quasi 5 milioni di euro da privati

A cura di Glauco Valentini Redazione
08 luglio 2026 11:11
Mario Adinolfi agli arresti domiciliari: truffa e evasione fiscale - © Ansa
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Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, è finito questa mattina agli arresti domiciliari. Il provvedimento, disposto dalla Procura di Roma ed eseguito dalla Guardia di Finanza, arriva al termine di un'indagine per truffa ed evasione fiscale.

Al centro dell'inchiesta c'è la cosiddetta "Scommessa Collettiva", un circuito di raccolta fondi ideato e promosso da Adinolfi attraverso i social network sin dal 2005. Ai partecipanti, che versavano quote iniziali comprese tra i 3mila e i 10mila euro, venivano prospettati rendimenti legati alle scommesse sportive, con eventuali profitti da distribuire su base trimestrale. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il meccanismo avrebbe fruttato una raccolta complessiva vicina ai 5 milioni di euro, senza però che a molti aderenti venissero restituite le somme investite.

Le indagini, condotte dai militari della Guardia di Finanza di Roma, sono partite da una serie di denunce presentate da persone che si erano affidate ad Adinolfi nella convinzione di partecipare a un 'Betting Group' (Scommessa collettiva).

Oltre alla truffa aggravata e continuata, ad Adinolfi vengono contestati l'esercizio abusivo dell'attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario e omessa dichiarazione dei redditi. Sul fronte fiscale, gli investigatori gli attribuiscono un'evasione da circa 400mila euro, somma per la quale è stato disposto un sequestro preventivo finalizzato alla confisca.

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